Albert

Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero. (Albert Einstein)

"Non sono andato via , sono lì, sento, osservo e guardo, dobbiamo cambiarlo questo Paese è ognuno di voi deve fare la propria parte." (Beppe Grillo)

Anche oggi pacificamente a Roma per la nostra libertà



Anche oggi, come meetup 5 stelle Vico Equense, con una nostra rappresentanza, siamo #PacificamenteARoma per dire no a questa indegna ed incostituzionale  legge elettorale.

L’invito che ci è stato rivolto è stato quello di abbassare le nostre bandiere, poiché oggi non si stà facendo una battaglia del solo Movimento 5 Stelle ma, una battaglia per tutto il popolo italiano.

Cittadini di Vico Equense, indipendentemente dal risultato finale della protesta, sia che siate vicini ai principi del Movimento, sia che non lo siate, vi invitiamo a diventate protagonisti e, non pecore, del vostro futuro.
Attivatevi (anche semplicemente documentandovi circa le storture di questa legge e delle libertà che essa ci toglie) a difesa della libertà e della sovranità del popolo.

Un popolo che non si ribella alle ingiustizie e ai soprusi è un popolo senza dignità !

 il grande Beppe


Attacco alla Sovranità Popolare



Quello che sta accadendo in queste ore nei palazzi della politica italiana è qualcosa di scandaloso, aberrante.  Stiamo assistendo ad un vero e proprio attacco alla sovranità popolare, un attacco teso a togliere ogni possibilità ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti  istituzionali.
Con la legge elettorale che si tenta di approvare in queste ore, si vuole rafforzare i poteri dei partiti e dei loro leader.
Ecco di cosa si tratta:

Tutto ciò è inaccettabile, pertanto ci rivolgiamo a tutti coloro che credono nella democrazia, indipendentemente dal credo politico, sia essi di destra che di sinistra, sia essi  centristi, leghisti o di altri schieramenti.
La libertà e la democrazia appartengono a tutti noi, mobilitiamoci in qualsiasi forma e con qualsiasi mezzo pacificamente e democraticamente a difesa della sovranità popolare.
 
Noi lo stiamo già facendo !
                                                              In viaggio verso Roma
                                                    Giunti a destinazione, Montecitorio




Emergenza Randagismo



La Legge Regionale n. 16 del 24 novembre 2001, “affida ai Comuni e alle Aziende Sanitarie il compito di assicurare il controllo e la protezione della popolazione canina e felina; inoltre, il Comune è obbligato ad applicare politiche di prevenzione del randagismo senza che ciò possa compromettere in alcun modo la salute fisica e psicologica del animali considerati randagi”.

Mercoledi iniziano le audizioni sulla proposta del Movimento 5 Stelle sulla tutela degli animali e lotta al randagismo, con la speranza che essa possa essere approvata entro l'anno in Consiglio Regionale.
 
La proposta del M5S, firmatario Consigliere Regionale Luigi Cirillo, in sintesi è finalizzata al miglioramento della legge regionale 24 novembre 2001, n. 16 “Tutela degli animali d’affezione e prevenzione del randagismo”.  In particolare, si introducono delle modifiche per garantire il benessere degli animali d’affezione e a migliorare gli strumenti di tutela degli stessi e di gestione delle strutture destinate a ospitarli. Ad esempio si dispone che la cedola identificativa, predisposta al momento dell’iscrizione presso l’anagrafe canina contenga altresì l’indicazione degli interventi di profilassi e di polizia veterinaria eseguiti sull’animale, così da costituire una scheda informativa completa dell’animale, idonea a identificarlo in ogni suo aspetto e ad agevolare eventuali trattamenti cui lo stesso debba sottoporsi. Si disciplinano le corrette modalità di svolgimento delle prestazioni di primo soccorso veterinario per i cani e per gatti feriti nonché, al fine di implementare il benessere degli animali, gli accertamenti in ordine a segnalazioni scritte inerenti al benessere degli animali e di interventi di sterilizzazione e degenza post-operatoria di cani e gatti vaganti prima dell’inoltro alle strutture competenti. Di rilievo l’articolo 3 che garantire l’aggiornamento annuale del piano delle sterilizzazioni, predisposto dalle AA.SS.LL., per rendere operative le procedure di sterilizzazione chirurgica dei cani randagi e dei gatti liberi. Importante anche l’articolo successivo che disciplina rifugi e ricoveri, in modo da conformare le loro dotazioni alla normativa vigente prevedendo che essi dispongano di idoneo impianto di approvvigionamento idrico, di impianto di smaltimento di rifiuti solidi e liquidi e di idonea recinzione.   L’articolo 5 pone disposizioni per la detenzione degli animali nei canili, finalizzati a preservare i cani medesimi e a garantire la loro incolumità e l’articolo 6 pone disposizioni in ordine ai rifui gestiti da associazioni o privati cittadini che offrono ricovero a proprie spese a cani randagi volte a garantire il benessere degli animali custoditi.



Fare sport a Vico Equense, quasi impossibile oggi.



Palazzetto  dello sport
In tutti questi anni se n’è parlato tanto sia per le condizioni strutturali, sia per le pessime condizioni delle sue aree esterne che, con il passare degli anni, hanno assunto connotati di una vera e propria discarica, con rifiuti e/o materiali provenienti da ogni dove, con deposito di barche ed altro.
Dopo le innumerevoli difficoltà e vicissitudini verificatesi nella scorsa annata sportiva (ricordiamo lo svolgimento di gare o allenamenti con la presenza di secchi per la raccolta di acqua piovana proveniente da infiltrazioni del tetto) è stata finalmente disposta l’effettuazione dei lavori di manutenzione, iniziati in questo mese di settembre, ma che comportano ovviamente la temporanea sospensione delle attività sportive.
I lavori non si limiteranno solo alla sistemazione della copertura dell’impianto, ma anche alla pulizia dell’area che circonda la struttura (era ora).
Un’Amministrazione attenta alle necessità della Cittadinanza avrebbe dovuto programmare l’inizio e la fine dei lavori durante il periodo estivo, ovvero durante la cessazione delle attività sportive, ma purtroppo questo non è avvenuto, con conseguente grave ricaduta sull’inizio delle attività per l’anno in corso. Ma non lamentiamoci sempre. Speriamo solo che i lavori finiscano presto e che l’impianto sportivo venga restituito nel più breve tempo possibile alla Cittadinanza, ovvero a tutte le società ed associazioni sportive legalmente riconosciute ed operanti nel nostro territorio, senza distinzioni di alcun genere.

Palestre scolastiche
In un territorio già di per sè carente di impianti sportivi, fare attività nelle palestre scolastiche (che sono impianti di proprietà comunale e che, negli orari extrascolastici, possono essere utilizzate della collettività) è diventato praticamente un miraggio.
Da un lato, perché le Amministrazioni Scolastiche (che pure dovrebbero solo esprimere un assenso o un diniego per l’uso dei locali durante l’orario di svolgimento del servizio scolastico), in realtà in alcuni casi concedono l’uso delle palestre dettando prescrizioni talvolta fin troppo limitative, in altri negano completamente  l’uso per i motivi più disparati.
Dall’altro, perché l’Amministrazione Comunale non appare in grado di garantire il diritto di utilizzo degli impianti alla Cittadinanza, come previsto dalla Legge, dello Statuto Comunale e dal Regolamento Comunale di utilizzazione impianti sportivi.
Le norme vigenti in materia prescrivono chiaramente che gli edifici e le attrezzature scolastiche, di proprietà comunale, possono essere utilizzati (associazioni, enti e privati regolarmente costituite) fuori dall'orario del servizio scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile e che spetta all’Ente Comunale ogni decisione in merito.

Impianto sportivo di via Fontanelle
Impianto totalmente dimenticato-abbandonato. Per colpa di chi? Da tempo è coperto da sterpaglie ed arbusti, ma da subito potrebbe essere oggetto di semplici  poco onerosi interventi di ristrutturazione, ampliamento e miglioramento, facendo di nuovo guadagnare alla Cittadinanza  un utilissimo impianto sportivo a poca distanza del centro e ben inserito, comunque, in una zona densamente abitata anche da centinaia di giovani.

Campo sportivo di Massaquano
Attualmente unico impianto sportivo regolarmente funzionante, una rarità.


 Da queste poche righe si può capire come sia assolutamente arduo, se non impossibile, fare attività sportiva nella nostra Città. Allo stato attuale, l’alternativa cari concittadini è una sola, andare in altri comuni. Cosa che per altro, purtroppo molti già fanno.
Tale prerogativa naturalmente non è accettabile, per cui invitiamo l’Amministrazione Comunale  a porre in atto tutte le iniziative possibili al fine di garantire il regolare utilizzo di tutti gli impianti di proprietà comunale a tutti i cittadini , singolarmente e regolarmente riconosciuti in società, associazioni, gruppi etc., senza alcuna limitazione, per tutte le iniziative di promozione e sostegno che valorizzino lo sport e la cultura, così come previsto dalle norme comunitarie, nazionali, regionali e comunali.
Dispiace, in ogni caso, che nel 2017 a Vico Equense si debba parlare di sport ancora in questi termini (in tanti altri Comuni italiani sarebbe solo preistoria!), ma una domanda allora sorge spontanea:  per l’Amministrazione comunale in carica Vico Equense deve rassegnarsi solo al salto con la forchetta ed al lancio della scamorza (che pure a noi piace tanto) o vi è anche spazio, finalmente, per praticare altri sport in impianti pubblici funzionanti, efficienti e degni di tal nome ?
                                                                           
                                                                            Attivisti 5 Stelle Vico Equense – Amici di Beppe Grillo

Funivia del Faito, la presa in giro per i cittadini e gli imprenditori continua.




5 agosto 2017: data approssimativa annunciata da De Gregorio durante audizione regionale da me convocata sul tema della riapertura della Funivia ( se tutto fosse andato per il meglio)
26 agosto 2017: riapertura della Funivia ( a stagione estiva quasi finita) per i necessari collaudi e autorizzazioni ministeriali per la verifica della sicurezza della struttura
27 agosto 2017: sospeso servizio per usura del rullo che comprometteva la sicurezza delle corse

Sorge spontanea qualche domanda.
Com’è stato possibile rendersi conto di questo problema a riapertura fatta e non durante i lavori e i collaudi?

Questa criticità esisteva anche nel 2016 quando fu tramite proroga straordinaria riattivato temporaneamente il servizio? ( era il 4 maggio a ridosso della campagna elettorale comunale stabiese…(e vicana ndr) a voi lascio ogni riflessione)

Per garantire la piena sicurezza e funzionalità della Funivia basteranno le 48 ore massimo annunciate?

A lavoro per preparare un’interrogazione urgente a De Luca, consapevole che il rilancio del nostro Faito, visto anche il dramma degli incendi, è sempre più lontano.

       Luigi Cirillo Consigliere Regionale Movimento 5 Stelle